Le api e il miele: dove nasce il nostro ZOIMIL

ANDIAMO ALLA SCOPERTA DELL’INGREDIENTE PRINCIPALE DEL NOSTRO ZOIMIL

Pensando a questa bellissima estate come possiamo non ricordare i buonissimi aperitivi a base dei nostri genuini prodotti. Ricordando questi dolcissimi sapori mi resta in mente il nostro ZOIMIL. Tutti sappiamo che è una splendida fusione del nostro zafferano con il nostro purissimo miele d’acacia. Ma parlando proprio di miele… come nasce il miele?

Ecco partiamo dal principio: il nettare.

Il nettare è una sostanza zuccherina, una specie di sciroppo liquido e dolcino.

Le api lo aspirano con la loro “proboscide” e lo raccolgono in una cavità che si chiama borsa melaria, nel quale viene mischiato con sostanze che concorrono alla trasformazione del nettare nel nostro miele.

le api nel loro ciclo produttivo

Tornate alla loro casa le api bottinatrici (coloro che si occupano della raccolta del cibo) passano il nettare alle prime api che si trovano all’ingresso dell’arnia, le quali continuano il processo di trasformazione del nettare stipando alla fine quel liquido in apposite cellette.

E’ qui che le api compiono il loro ultimo lavoro: con la temperatura alla quale viene mantenuto, ma soprattutto con la ventilazione le api fanno in modo che parte dell’acqua evapori. Lo sciroppo diventa quindi più denso, più dolce e meglio conservabile del tempo.

Al termine di questa operazione il miele è finalmente pronto. Ora le api concludono il lavoro “imbarattolando”, a loro modo, il miele: ovvero sigillano la celletta di cera nel quale è conservato con un piccolo tappo di cera (opercolo).

Solo in questo momento possiamo prelevarlo con tranquillità e, asportando gli opercoli che sigillano le cellette, estrarre il miele per mezzo della forza centrifuga.

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